Destinazioni d’uso, uso previsto e non previsto
Le apparecchiature frigorifere Cibin sono macchine agroalimentari (DIRETTIVA MACCHINE 2006/42/EC ), destinate al trattamento
dei prodotti alimentari.
La macchina è destinata alla conservazione di derrate e/o prodotti “freschi“ alle temperature indicate negli allegati.
È stata progettata per poter lavorare con temperatura ambiente da +16°C a +43°C (classe T).
È stata progettata per mantenere una determinata temperatura in una cella frigorifera predisposta a tale uso.
La macchina non è destinata ad essere installata e utilizzata in celle poste all’esterno.
La macchina non è destinata ad essere installata e utilizzata in una atmosfera a rischio di esplosione.
Ogni uso al di fuori di quelli consentiti viene considerato “uso improprio“ e pertanto il costruttore ne declina ogni responsabilità.
L’unità non è destinata ad essere usata per la conservazione di prodotti che sviluppano sostanze corrosive.

La sensibilità ambientale CIBIN
La normativa Europea 517/2014 stabilisce le norme relative alla commercializzazione delle apparecchiature e prodotti contententi HFC . Le macchine refrigeranti monoblocco rientrano nel punto 12 e possono utilizzare gas refrigeranti con GWP minore di 2500.
CIBIN produce gamme di monoblocchi che utilizzano differenti refrigeranti tra i quali R449A, R290, R455A ecc.
Visti i regolamenti sempre più stringenti e vista la disponibilità tecnologica, CIBIN ha voluto sviluppare e sostenere soprattutto l’ampliamento della gamma di monoblocchi utilizzando il refrigerante R455A.
Laddove fosse possibile si consiglia pertanto di utilizzare monoblocchi a R455A e/o R290. Le macchine a R455A hanno un impatto ambientale, dovuto alla carica di refrigerante, in termini di CO2eq inferiore del 90%.

• Compressore ermetico
• Antivibranti supporto compressore
• Condensazione ad aria
• Carrozzeria in lamiera zincata con verniciatura a polveri
• Carrozzeria parte evaporante in alluminio al magnesio
• Batterie evaporatore in tubi di rame e alette in alluminio
• Batterie condensatore in tubi di rame e alette in alluminio
• Pressostato di bassa pressione a riarmo automatico
• Pressostato di alta pressione a riarmo automatico
• Gestione comp. temporizzata per evitare partenze ravvicinate
• Ventilatore assiale
• Dispositivo controllo condensazione*
• Protezione termica compressore
• Espansione con valvola termost. con equalizzazione esterna *
• Valvola limitatrice pressione di aspirazione (solo per modelli a bassa temperatura)
• Filtro deidratatore
• Separatore di liquido in aspirazione*
• Elettrovalvola gas caldo sbrinamento
• Sbrinamento automatico a gas caldo
• Prese di pressione di alta e bassa pressione ¼”
• Sifone scarico condensa
• Resistenza scarico condensa (solo per modelli a bassa temperatura)
• Plafoniera illuminazione cella più cavo alimentazione luci con relativa protezione mediante fusibile
• Sonda temperatura ambiente
• Sonda fine sbrinamento
• Sonda controllo condensazione*
• Cavo alimentazione per resistenza porta per modelli a bassa temperatura più relativa protezione con fusibile
• Cavo per collegamento micro porta per spegnerel’impianto ed accendere la luce all’apertura della porta
• Trasformatore di isolamento per alimentazione elettronica di controllo
• Display digitale con indicazione temperatura ad un decimale
• Tasto on/off
• Tasto accensione luce cella
• Visualizzazione dello stato di funzionamento:freddo – sbrinamento – ventilatori evaporatore – allarme in corso
• Tasti di programmazione
• Visualizzazione allarmi
• Tasto per esecuzione sbrinamento manuale
• Allarme sonoro
• Allarme di alta temperatura
• Allarme di bassa temperatura
• Allarme di alta temperatura condensatore sporco
• Allarme di bassa temperatura condensatore
• Allarme porta aperta
• Allarme alta / bassa pressione
• Allarme per fine sbrinamento in un tempo superiore al tempo massimo
• Allarme segnalazione sonda temperatura guasta
• Allarme segnalazione sonda di fine sbrinamento guasta
• Allarme sonda controllo condensazione guasta
• Funzione di emergenza temporizzato in caso dei seguenti eventi:
– rottura sonda temperatura ambiente
– rottura sonda temperatura fine sbrinamento
– rottura sonda controllo condensazione
– porta della cella lasciata aperta (se presente microporta)
• Predisposizione per il collegamento al supervisore Frigotel®

  • • Micro porta
    • Condensazione ad acqua con ricevitore di liquido, valvola regolatrice pressostatica, attacchi da ½”
    •Tensione alimentazione speciali
    • Versione tropicalizzata
    • Regolatore di velocità ventole condensatore
    • Monitor di tensione per fermata macchina in caso di alimentazione non corretta
    • Modulo elettronico per il collegamento al sistema di supervisione Frigotel®
    • Evaporatore con verniciatura in cataforesi
    • Condensatore con verniciatura in cataforesi

* dipende dal modello

LAIKA R744A  N Water Condensation 50Hz

Modello Alimentazione
V/Ph/Hz
Resa W* Volume** Scheda tecnica
(Registrati per il download)
LAIKA 26130 N – SW 400/3/50 2399 26,4
LAIKA 39225 N-SW 400/3/50 3298 38,6
LAIKA 60325 N-SW 400/3/50 4323 59,7

RESA*
Te=-10°C;Tcond=+40°C

VOLUME** (condizioni di calcolo del volume)
Temperatura Cella= 0 °C
Temperatura Ambiente= 32°C

LAIKA R744A  B Water Condensation 50Hz

Modello Alimentazione
V/Ph/Hz
Resa W* Volume** Scheda tecnica
(Registrati per il download)
LAIKA 26130 B – SW 400/3/50 1705 26,1
LAIKA 35225 B-SW 400/3/50 2192 34,4

RESA*
Te=-30°C;Tcond=+30°C

VOLUME** (condizioni di calcolo del volume)
Temperatura Cella= -20 °C
Temperatura Ambiente= 32°C